La 28° edizione del Premio Vermentino a Diano Castello




Degustazione di uno dei Vermentini liguri

Eventi

La 28° edizione del Premio Vermentino a Diano Castello




Settembre 15, 2021

Tra i prodotti agricoli più pregiati della Liguria non si parla mai abbastanza dei vitigni. Quello che vogliamo farvi conoscere oggi, ad esempio, è il biondo Vermentino che, insieme al Pigato, rappresenta il fiore all’occhiello dei vini bianchi liguri.

Nel mese di luglio siamo stati al rinomato Premio Vermentino di Diano Castello, giunto ormai alla sua 28° edizione, e vogliamo restituirvi l’atmosfera che abbiamo vissuto di un caldo pomeriggio estivo.

La storia del Vermentino a Diano Castello

Se è vero che la Liguria ci dona da secoli il profumo del basilico genovese Dop, il sapore inconfondibile del carciofo spinoso d’Albenga e il gusto delicato dell’olio extravergine ottenuto dalle nostre olive taggiasche, anche il vino non è da meno. Il Vermentino, ad esempio, si coltiva ormai da secoli nell’area di Diano Castello. Il suo impianto in Liguria potrebbe essere avvenuto già nel XIV secolo, dalla Spagna tramite la regione francese della Provenza, oppure in seguito ai rapporti commerciali tra Genova e l’Anatolia.

Ma veniamo alla manifestazione. Il Premio Vermentino quest’anno compie 28 anni. Dal 1994, infatti, il Comune di Diano Castello promuove con passione l’evento nato da un’idea di Gilberto Malaguti, il quale si impegnò nello studio di questo importante vitigno, arrivando a considerare il terreno di quest’area uno dei primi, in Italia, ad aver accolto il Vermentino.

Bottiglia di Vermentino durante la degustazione guidata

Come è noto, questo particolare vino bianco è prodotto storicamente in molte regioni italiane, oltre alla Liguria, e durante il Premio Vermentino abbiamo potuto assaggiare ottimi vini provenienti da tutta Italia, ciascuno dei quali restituiva note diverse, a seconda del tipo di terreno e della disposizione del vitigno rispetto al mare. A Diano Castello, ad esempio, il Vermentino prodotto si arricchisce di tonalità dorate intense, profumi inconfondibili dati dalla sapidità del mare. Ma sono diverse le opportunità che questo pregiato vitigno offre ai coltivatori e, con dedizione, grazie alla felice esposizione al sole e ai venti marini, i risultati possono essere inediti ma sempre validi.

La degustazione guidata al Premio Vermentino

L’evento più atteso dell’estate a Diano Castello

Nonostante le incertezze a cui ci siamo dovuti abituare in questo ultimo periodo, la manifestazione legata al Vermentino di Diano Castello è stata un’occasione per promuovere non solo questa importante produzione agricola locale, ma anche tutto il territorio. Per tre giorni, infatti, a farci compagnia abbiamo avuto non solo le degustazioni guidate dei vini provenienti dalle 66 aziende partecipanti, ma anche le interessantissime visite guidate del centro storico a cura dell’associazione Giroborgo, una mostra di pittura, spettacoli, musica dal vivo, e i tanti stand gastronomici in cui poter apprezzare lo “street food” locale.

Il pan fritto ligure a Diano Castello

Il sabato, inoltre, si è tenuta la celebrazione ufficiale del gemellaggio tra Diano Castello e Neive, entrambi tra i Borghi più belli d’Italia. L’occasione è stata felice per presentare i vini principali della cittadina delle Langhe (Barbera, Barbaresco, Nebbiolo e Arneis) e per disputare la Coppa Vermentino di pallapugno tra le squadre dei due comuni.

Alcune vecchie 500 in esposizione

Insomma, tre giorni per promuovere e approfondire la conoscenza del Vermentino, produzione ormai consolidata del territorio dianese, ma anche per apprezzare le specialità offerte dalle numerose realtà locali, come la nostra azienda agricola, che ha fornito il basilico per la manifestazione. Protagonista di numerose ricette tradizionali liguri, il basilico genovese dop è stato ospitato in un apposito stand curato da Assaggia la Liguria, dove non sono mancati gli assaggi e gli abbinamenti inediti, oltre alle storie legate alla produzione della pianta aromatica più famosa della Liguria.

Lo stand del basilico genovese dop

Quello che abbiamo percepito è stata una generale euforia, al di là dei premi e riconoscimenti, la voglia di chiacchierare e aprirsi, di raccontare ciò che sta dietro un semplice prodotto, ovvero il lavoro necessario e gli immancabili sacrifici, ma anche tanta passione.

Ci auguriamo che l’amore per la terra continui ad accompagnare noi e le altre aziende agricole della nostra regione, come abbiamo riscontrato con piacere in occasione del 28° Premio Vermentino di Diano Castello.

All’interno del Teatro Concordia si celebra il gemellaggio tra i comuni di Neive e Diano Castello, entrambi produttori di vino e inseriti all’interno dei Borghi più belli d’Italia.

 

Ascolta tutti i podcast pubblicati sui nostri canali ufficiali:

La sarchiatura: la lavorazione del terreno dei carciofi

06

Ottobre

La sarchiatura: la lavorazione del terreno dei carciofi

Conosci la sarchiatura? Scopri come lavoriamo il terreno per migliorare la crescita dei nostri carci ...
Il consorzio di tutela basilico genovese dop in agriturismo

01

Ottobre

Il consorzio di tutela basilico genovese dop in agriturismo

L’agenzia che cura la comunicazione del consorzio di tutela del basilico genovese Dop ci ha fatto vi ...
La 28° edizione del Premio Vermentino a Diano Castello

15

Settembre

La 28° edizione del Premio Vermentino a Diano Castello

Nel mese di luglio siamo andati a Diano Castello per assistere alla 28° edizione del Premio Vermenti ...

Contattaci




Informazioni

Inserisci i dati per contattarci

Contattaci

ACCETTO TERMINI E CONDIZIONI DELLA Privacy Policy
* i campi sono obbligatori