Via Julia Augusta: una passeggiata da Albenga ad Alassio tra storia e natura




Il panorama sull’isola della Gallinara dalla Via Julia Augusta

Itinerari & Trekking

Via Julia Augusta: una passeggiata da Albenga ad Alassio tra storia e natura




Agosto 26, 2022

La Via Julia Augusta tra Albenga e Alassio è un percorso panoramico capace di coniugare la bellezza del territorio ad un tracciato di grande importanza storica. Un’escursione non troppo distante dall’Agriturismo le Girandole, piuttosto facile e percorribile anche con bambini, con la possibilità per gli appassionati di percorrere l'itinerario storico-naturalistico in bicicletta.

Il percorso si snoda lungo un tratto della via consolare romana costruita dall’Imperatore Augusto per collegare la Pianura Padana con la Gallia, Nizza e la Spagna: scopriamo questa suggestiva passeggiata archeologica ad accesso libero.

La storia del tracciato

Costruita nel 13 a.C. dall’Imperatore Ottaviano Augusto, primo imperatore romano da cui prende il nome, per completare probabilmente un antico tracciato già esistente e collegare Roma alla Gallia Meridionale, attraversando la costa ligure in prossimità di Alassio.

Manutenuta nel corso dei secoli dai suoi successori, tra cui Adriano e Caracalla, fino al primo Ottocento la Via Julia Augusta fu l’unica via di comunicazione di terra che attraversava il ponente ligure. Successivamente, prima i Savoia e poi Napoleone, costruirono la strada litoranea che oggi prende il nome di Via Aurelia.

Secondo la tradizione del tempo, lungo il tracciato vennero costruiti imponenti monumenti funebri, di cui ancora oggi è possibile vederne i resti. Il tracciato rimase a lungo nascosto, e venne riportato alla luce solo negli anni ‘30 del ‘900.

L’unico tratto della Via Julia Augusta rimasto nei pressi di Alassio

Difficoltà e lunghezza dell’escursione

Il trekking lungo la Via Julia Augusta è piuttosto semplice, poco scosceso e per la maggior parte pianeggiante, e percorribile a piedi, con bambini e in bicicletta.

È possibile modulare la lunghezza dell’itinerario. Il percorso più breve termina in prossimità dell’ultimo monumento romano, per una lunghezza di circa 5,5 km per 100 metri di dislivello, da percorrere in circa 2 ore di tempo conteggiando anche le soste. Il percorso più lungo arriva invece fino al promontorio di Alassio, in prossimità della chiesa romanica di Santa Croce: in questo caso la lunghezza del percorso è di circa 10 km per 273 metri di dislivello.

Il clima mite della costa ligure permette di affrontare il percorso in tutte le stagioni. La passeggiata può essere effettuata in entrambi i sensi di marcia, sia partendo da Albenga che da Alassio, ed è ben segnalata con cartelli lungo il percorso che presentano gli edifici storici.

Il panorama sull’Isola della Gallinara dal sentiero della Via Julia Augusta

Via Julia Augusta da Albenga ad Alassio: il percorso

L’escursione lungo la Via Julia Augusta ha inizio da via S. Calocero, in prossimità del Santuario di Nostra Signora di Fatima, dove troviamo anche l’Area Archeologica di San Calocero. Quest’ultimo è un importante complesso archeologico in cui sono custodite le più antiche testimonianze del cristianesimo di tutto il Ponente ligure. Poco oltre ha inizio la passeggiata archeologica lungo l’antico tracciato della Via Julia Augusta dal lato di Albenga: non dimenticare di volgere lo sguardo verso la città ingauna per ammirare le torri del centro.

Degli antichi monumenti purtroppo non è rimasto molto, se non alcune rovine. È tuttavia estremamente interessante la ricostruzione storica, presentata in maniera molto dettagliata e suggestiva. Vale la pena di affrontare l’escursione anche per il meraviglioso panorama sul mare e sull’isola della Gallinara.

Pannello esplicativo dell’Itinerario archeologico della Via Julia Augusta

Il primo monumento della necropoli che si incontra lungo il percorso è l’edificio F. A breve distanza si trovano altri monumenti funerari, per lo più di tombe familiari risalenti al I secolo d.C.

Gli edifici funerari ancora visibili:

  • Edificio F, caratterizzato dai resti di un semplice recinto a pianta rettangolare, al cui interno venivano ricavate le sepolture.
  • Edificio E, in origine formato da un lungo muro in parte ancora visibile, sono giunti fino a noi solamente tre loculi.
  • Edificio C, il più antico tra i monumenti della necropoli meridionale. Si tratta di un monumento colombario, unico rinvenuto in Liguria, con nicchie che mostrano ancora le tracce degli antichi cinerari in terracotta.
  • Edificio H, situato vicino all’edificio C, si configura come un grande recinto funerario aperto, con un muro lungo circa 25 metri.
  • Edificio D, la più grande tomba familiare con recinto rettangolare a cielo aperto, costruito con tipici blocchetti in pietra squadrata disposti su file orizzontali.
  • Edificio B, poco distante dai precedenti, è un monumento funerario a base quadrata al cui centro si possono ancora ammirare i resti di un basamente probabilmente destinato ad ospitare un altare funerario o un’edicola.
  • Edificio A, a quasi 1 km di distanza dagli altri, si tratta di una tomba con recinto funerario, ossia un muro che delimitava uno spazio aperto destinato alle sepolture. Delle sepolture oggi non rimane più nulla, se non alcuni frammenti di un vaso cinerario in marmo.

I resti dell’edificio B della Via Julia Augusta

Proseguendo la vegetazione si fa più fitta e si incrocia l’unico tratto dell’antica Via Julia Augusta ancora conservato. Successivamente la vegetazione si dirada, dando progressivamente spazio alla componente paesaggistica, con scorci sul porto di Alassio, Punta Murena e, poco alla volta, aprendosi sul golfo con una visuale sempre più ampia fino a Capo Mele.

Tratto di Via Julia Augusta ancora conservata

Nella seconda metà del percorso si incontra la chiesa sconsacrata di Sant’Anna ai Monti. Costruita si presuppone nel 940, anche se non esistono fonti attendibili a riguardo, è considerata la prima parrocchia di Alassio.

Nell’ultimo tratto di percorso si incontra la bella chiesetta di Santa Croce, al cui esterno si può trovare un ampio parcheggio, l’ideale se si desidera imboccare la Via Julia Augusta partendo da Alassio.

Appena sotto si trova anche il Belvedere Nightingale, dove i pini marittimi offrono sollievo dal sole e dal quale si gode di un suggestivo panorama sul Golfo di Alassio.

Il panorama sul mare dal belvedere Nightingale di Alassio

Itinerario sportivo

La Via Julia Augusta si presta per essere percorsa anche dai più sportivi. L’accesso libero e il suo dislivello molto contenuto rendono il tracciato l’ideale per praticare sport, tra cui jogging, trekking, nordic walking e mountain bike.

Si possono trovare due punti acqua in prossimità della chiesa di Santuario di N.S. di Fatima ad Albenga e della chiesa di Santa Croce ad Alassio.

 

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