Alla scoperta di Noli: visita al centro storico e al Castello




Vista sul borgo di Noli e sul mare dal Castello del Monte Ursino

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Alla scoperta di Noli: visita al centro storico e al Castello




Novembre 13, 2022

Considerato uno dei borghi più belli della Riviera ligure di Ponente, Noli si trova in provincia di Savona, tra Spotorno e Varigotti, in un’area conosciuta per le numerose e bellissime spiagge. È menzionata tra i Borghi più belli d’Italia anche grazie al suo centro storico, caratterizzato dai tipici caruggi, alla cinta muraria e al castello.

Per te una breve guida su cosa vedere a Noli per passare una giornata indimenticabile. Come si può vedere anche dalla mappa, quella che proponiamo è una gita giornaliera che prevede sia la visita al centro storico di Noli, sia una breve passeggiata lungo il percorso che porta al Castello del Monte Ursino. Parte del percorso della salita al castello ricalca il famoso Sentiero Liguria e la Via della Costa. Per maggiori informazioni sul percorso, puoi trovare il resoconto di una delle tappe della Via della Costa e del Sentiero Liguria (che di fatto si sovrappongono) nel trekking da Lingueglietta a Castellaro.

Come arrivare a Noli e dove parcheggiare[ torna al menu ]

Per raggiungere Noli dall’Agriturismo Le Girandole (scopri tutti i nostri appartamenti per le vacanze a Diano Marina) bisogna prendere l’autostrada A10 e uscire al casello di Spotorno, o in alternativa di Finale Ligure. La soluzione migliore è uscire a Spotorno, imboccando quindi la via Aurelia, girando a destra verso Noli e percorrendo la statale per circa 3,5 chilometri. Nel secondo caso, dall’uscita di Finale Ligure si raggiunge sempre la via Aurelia e si gira a sinistra, percorrendo la strada statale per circa 10 km.

È possibile parcheggiare l’auto vicino a Piazza Lorenzo Vivaldo, non distante dall’inizio del Sentiero del Pellegrino lato Noli.

Cosa vedere nel centro storico di Noli[ torna al menu ]

Attraversando Porta Piazza si entra subito nel cuore del centro storico di Noli, con la loggia Nolese, il Palazzo Comunale, la Torre del comune e Piazza Manin. Sebbene la tentazione sia quella di passeggiare distrattamente per le vie centrali e lasciarsi attirare dalle insegne dei negozi, consigliamo di soffermarsi ad ammirare anche alcuni edifici di notevole importanza.

Il Palazzo Comunale[ torna al menu ]

L’attuale edificio del Palazzo Comunale deriva da una lunga serie di trasformazioni avvenute a partire dal 1400. All’interno del salone consiliare sono conservate alcune antiche testimonianze rinvenute in seguito a operazioni di recupero, Tra queste:

  • un 'urna cineraria del III secolo d. C

  • l'antico calice per le votazioni consiliari

  • la tromba e la bandiera del banditore della città

  • alcuni affreschi religiosi del XIV secolo, staccati dalle pareti della porta di S. Giovanni

  • l'ultima bandiera della Repubblica di Noli, con le effigi della Madonna e dei santi protettori Eugenio e Paragorio

La Torre del Municipio e il Palazzo Comunale di Noli

La Torre del Municipio[ torna al menu ]

La Torre del Municipio, risalente al XIII secolo, svetta maestosa sulla piazza con i suoi 33 metri di altezza. Come la maggior parte degli edifici del borgo, ricalca anch’essa la struttura caratteristica composta da un basamento in conci di pietra verde squadrati e una parte superiore in laterizio, con merlature ghibelline sulla sommità.

All’interno della torre si trova una campana, in passato utilizzata sia per scandire le ore che per lanciare l’allarme in caso di pericoli o calamità, ma talvolta utilizzata anche in occasione di festeggiamenti cittadini.

La Loggia della Repubblica[ torna al menu ]

Sovrastata dal Palazzo Comunale, la Loggia della Repubblica, risalente al XIV-XV secolo, si riconosce per i due grandi archi in laterizi che poggiano su una colonna ottagonale, con capitello a bugnato tipico di fine Trecento o inizio Quattrocento.

Sulle pareti del loggiato sono visibili delle lapidi in marmo che narrano le vicende e i personaggi di spicco della città:

  • Giordano Bruno, che qui si trattenne per "insegnar la grammatica a putti et leggendo la sfera a certi gentilhuomini”

  • Anton da Noli, nolese di origine e scopritore dell'arcipelago di Capo Verde

  • Dante Alighieri, il quale menzionò Noli nel IV Canto del Purgatorio

  • Cristoforo Colombo, che salpò proprio da Noli per dirigersi verso le Fiandre

  • un decreto del Maggior Consiglio, risalente al 1666, che impone agli stranieri "...il depositare le armi prima di entrare in città e di dimostrare, in caso di sosta, di aver denaro a sufficienza per il proprio sostentamento,valutato in almeno 300 scudi...."

La Loggia della Repubblica di Noli

Piazza Manin: Casa Garzoglio e la Torre[ torna al menu ]

Piazza Manin in epoca passata rappresentava il centro del commercio del borgo. Risalente al tardo Medioevo, Casa Garzoglio è composta da una Torre, del XIII secolo, e da una casa in mattoni, del XIV secolo, con una loggia che in origine era aperta sulla via. Ancora visibile anche il loggiato dove in passato si teneva il mercato cittadino, in quello che era l’edificio della "Raiba".

Testimonianza del prestigio e della nobiltà delle famiglie nolesi è Casa Maglio, una casa-torre con basamento in pietra e una porta di pregio, attraverso la quale si accedeva all’abitazione.

Piazza Manin a Noli

Porta di Piazza[ torna al menu ]

Porta di Piazza era la principale porta d’accesso al borgo, e faceva parte della seconda cinta muraria della città edificata tra il XII e il XIII secolo. Sul frontone è possibile ammirare un dipinto opera di Vincenzo Suarez (1787), raffigurante la Vergine e i Santi protettori Eugenio e Paragorio, e successivamente restaurato dal pittore Giovanni Rovero nel 1924.

Porta di Piazza a Noli

Piazza comunale[ torna al menu ]

La piazza comunale rappresenta il centro delle attività cittadine. In passato era presente un grande pozzo proprio al centro della piazza, e un sontuoso scalone che conduceva all’ingresso del Municipio. Successivamente, all’epoca della repubblica, qui si tenevano le adunanze del popolo, che ogni anno, in occasione della festa di Santa Lucia, si radunava al cospetto della Madonnina della Piazza per eleggere i Consoli e il Podestà.

Oggi il suo aspetto è molto diverso da quello di un tempo, ma sono ancora visibili gli emblemi delle Antiche Repubbliche marinare di Noli, Genova, Amalfi, Venezia e Pisa.

Torre dei Quattro Canti[ torna al menu ]

La Torre dei Quattro Canti (è alta 38 metri e domina l’intero centro storico. Si presenta con base trapezoidale e il suo ingresso oggi ospita un locale commerciale. Similmente alle altre torri cittadine, ha un basamento in pietra verde e paramento in laterizio.

La Torre dei Quattro Canti di Noli

Cattedrale di San Pietro[ torna al menu ]

La Cattedrale di San Pietro risale al XIII secolo e in origine si presentava come una piccola cappella intitolata a Pietro dei pescatori. Fu ingrandita e restaurata nel XVI secolo, diventando poi Cattedrale della Diocesi di Noli nel 1572.

All’interno si può ancora ammirare un sarcofago rimano in marmo scolpito, chiamato Arca di S. Eugenio in quanto fu utilizzato per ospitare le reliquie del Santo Patrono. Spiccano anche il pulpito e la Cattedra Vescovile, del XVII secolo, in legno policromo con dettagli dorati, con la rappresentazione dell’Annunciazione di Giovanni Battista Maragliano.

La Concattedrale di San Pietro a Noli

Casa Repetto[ torna al menu ]

Subito a destra della Cattedrale si trova Casa Repetto, del XII-XIV secolo, costituita da un elemento più antico, ossia una torre, datata fine XII secolo, con grande basamento in conci di pietra verde, e una struttura superiore in cotto con trifore al primo piano e bifore al secondo. Accanto alla torre troviamo un edificio con una loggia, ora chiusa, risalente al XIV secolo.

Alla scoperta del borgo[ torna al menu ]

L’intero borgo di Noli, cosí come il centro storico, è ricco di monumenti e luoghi di interesse che mostrano ancora oggi elementi storici che narrano del passato della città.

Le Porte della Città e le Caseforti[ torna al menu ]

Noli si presenta ancora oggi con una struttura composta da caseforti e porte di accesso al centro storico. In origine il borgo era infatti protetto da una cinta muraria, con sole tre aperture lato mare: Porta Viale a levante, Porta di Piazza al centro e il Portello a ponente. All’interno della città murata erano presenti alcuni edifici, che prendono il nome di caseforti, posizionate sugli angoli in posizione strategica per il controllo delle vie. Ancora oggi si possono riconoscere per l’alto basamento in conci di pietra verde locale e per l’ingresso rialzato rispetto alla strada, con portali con architrave a lunetta.

Casa Pagliano e Forte del Portello[ torna al menu ]

Casa Pagliano, risalente al XIV secolo, prende il nome del suo proprietario e presenta ancora alcuni tipici elementi delle abitazioni private medievali di Noli, in particolare l’alto basamento in pietra verde locale, con una parte superiore in mattoni con eleganti trifore e bifore.

Accanto alla casa si possono ancora scorgere i resti della fortificazione di Forte del Portello, ormai in parte inglobata da un albero. Fu costruito nel 1565 e successivamente collegato alla Torre dello Sperone, detta anche "delle forche", situata sulla spiaggia a difesa del porto. Sia l'arco che la torre furono abbattuti all'inizio del XIX secolo per costruire l'attuale Via Aurelia.

Casa Pagliano a Noli

Rione Burgu e Oratorio di Sant’Anna[ torna al menu ]

L’Oratorio di Sant’Anna è un edificio in stile barocco riconoscibile per la facciata incompiuta, costruito per ospitare la sede dei Confratelli di Sant’Anna. Al suo interno appare molto luminoso, con pregevoli stucchi decorativi sulle campate e le casse processionali di Sant’Anna e del Cristo Risorto posizionate in apposite nicchie.

Pregevoli gli scranni settecenteschi e l’opera di Vincenzo Suarez, la “Sacra Famiglia”, posta sopra l’altare. Ad abbellire le fiancate dell’oratorio sei tele di Giuseppe Bozano (1842), tra cui anche una raffigurante "La traslazione delle reliquie di Sant'Eugenio" all'Isolotto di Bergeggi verso la Chiesa di San Paragorio.

Ammirevoli infine due croci con il Cristo morente riccamente adorne di motivi a foglie dorate, le quali ancora oggi vengono trasportate dai fedeli in occasioni delle processioni votive.

L’Oratorio di Sant’Anna a Noli

Teatro Luigi Defferrari[ torna al menu ]

Il Teatro Luigi Defferrari prende il nome dal benefattore che, nel 1923, che si sobbarcò le spese di acquisto per supportare la Cooperativa Nolese Amici dell’Arte. Durante il periodo di occupazione delle truppe napoleoniche venne utilizzato come cantina e ricovero per i cavalli dell’esercito. Oggi ospita ogni anno numerosi appuntamenti di interesse storico e culturale.

Torre San Giovanni e Porta San Giovanni[ torna al menu ]

La Torre di San Giovanni, con i suoi 22 metri di altezza, si distingue per il fatto che pende di circa 80 centimetri verso mare. Fu costruita nel XIII-XIV secolo su una preesistente cinta murata, di cui faceva parte anche l’elegante ponte che la collega alla torretta di Sant’Antonio. Lungo l’antica mulattiera, oggi Via Monastero, sono ancora visibili i resto di due edifici religiosi di epoca basso-medievale: la Chiesa di San Giovanni, detta anche dei Cavalieri di Malta, e il Monastero di Santa Maria del Rio, dove si trova ancora oggi un antico pozzo.

Torre San Giovanni e Porta San Giovanni a Noli

Chiesa di San Francesco[ torna al menu ]

Situata in Piazza Lorenzo Vivaldo (dove abbiamo parcheggiato l’auto) è possibile soffermarsi ad ammirare la Chiesa di San Francesco, risalente al XIII-XV secolo, e successivamente ingrandita nel 1600. Al suo interno sono disposte numerose lapidi sepolcrali, datate tra il XIV e il XVII secolo, un crocifisso ligneo del XV secolo e un dipinto raffigurante la Madonna col bambino, il calvario e Santi, del XV-XVI secolo.

Chiesa di San Paragorio[ torna al menu ]

Poco distante dalla Chiesa di San Francesco, si incontra la Chiesa di San Paragorio, attualmente non visitabile. La chiesa è di origine protoromanica, datata al XI secolo, e considerata uno dei gioielli architettonici del nord ovest d’Italia, tanto da essere stata dichiarata monumento nazionale. Al suo interno è arricchita da affreschi del XV secolo, una cripta ancora intatta, e statua lignea, nota come Volto Santo, rappresentante un crocifisso in stile orientale del XII secolo.

Nel giardino esterno sono posizionati alcuni sarcofaghi in pietra, rinvenuti durante i restauri e i lavori di ripristino della zona. Durante gli scavi del 1972 sono stati rinvenuti anche una ricca necropoli e i muri perimetrali del precedente complesso religioso.

La Chiesa di San Paragorio a Noli

Cosa fare a Noli: visita al Castello di Monte Ursino[ torna al menu ]

Per raggiungere il Castello di Noli partendo da Piazza Chiappella sono necessari circa 25 minuti a piedi. Il percorso si sovrappone inizialmente col Sentiero Liguria e quello della Via della Costa, incrociando l’antica Torre Papona e la porta Papona, costruite verso la fine del XIII secolo, nel punto dove l’antica cinta muraria si apriva lato monte.

Dalla Torre Papona al Palazzo Vescovile di Noli

La torre in passato era adibita a deposito di armi e munizioni della Repubblica.

Il sentiero verso il Castello di Noli con scorcio sul mare

A pochi metri da porta Papona si trova la Chiesa Nostra Signora delle Grazie, superata la quale il panorama si apre sul Golfo di Noli verso destra, su Spotorno e l’isolotto di Bergeggi verso sinistra. Su entrambi i lati della costa spicca il Castello di Monte Ursino.

Per raggiungere il castello è possibile scegliere tra due sentieri, entrambi che attraversano la splendida vegetazione tipicamente mediterranea. Il primo è un’antica mulattiera in parte scavata nella roccia. Il secondo, sicuramente più agevole, presenta una pavimentazione in blocchetti di porfido e passa di fronte al bellissimo complesso monumentale architettonico del Palazzo del Vescovo, attraversando terrazzamenti e fasce, un tempo coltivati, e dai quali emergono i resti delle antiche abitazioni del X-XI secolo.

Prima di raggiungere il castello si può passare attraverso il cimitero di Noli, oppure passare al di fuori del perimetro. All’ingresso del cimitero troviamo il memoriale ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Si prosegue quindi con la salita, non faticosa e piuttosto piacevole, e a 5 minuti a piedi dal cimitero arriviamo finalmente al Castello di Monte Ursino, è possibile scorgere tutta la cinta muraria che scende fino a pochi metri dalla Torre Papone, estremamente suggestiva.

Il Castello di Monte Ursino a Noli

L’ingresso al Castello di Monte Ursino costa 2 euro e sono ammessi anche i cani. Nei mesi invernali è aperto solamente il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 17. La struttura è gestita da volontari del Gruppo Storico "La Medioevale" dell'Associazione Culturale "Gli Aleramici" e dai volontari del Centro Storico "Civitas Nauli" con il patrocinio del comune di Noli.

Un giro all’interno del Castello di Monte Ursino a Noli

La visita al castello dura circa 30 minuti. Al suo interno troviamo tutta una serie di armature ed elmi, oltre che un plastico del castello e uno del paese di Noli. È anche possibile scattare una foto indossando scudo e spada. Si prosegue la visita passeggiando lungo le mura, dalle quali si può ammirare il panorama su Noli, Spotorno e Bergeggi, e avventurandosi nei vari camminamenti interni. La torre purtroppo non è visitabile.

 

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